PATRIMONIO E PROTEZIONE • IMMOBILI E FAMIGLIE
Proteggere la casa,
custodire il patrimonio di una vita
La casa è spesso il principale patrimonio della famiglia. Assicurarla correttamente non significa semplicemente avere una polizza incendio, ma costruire una protezione coerente con il valore assicurativo dell’immobile, con le responsabilità verso terzi e con i rischi che, in base alla situazione concreta, possono interessare l’abitazione o il fabbricato.
La base è la protezione del fabbricato, normalmente costruita intorno alla garanzia incendio.
Da qui possono essere valutate, in base alle esigenze del cliente e alle caratteristiche dell’immobile, ulteriori garanzie come eventi atmosferici, fenomeno elettrico, spargimenti d’acqua e ricerca del guasto, eventi socio-politici, furto e garanzie catastrofali come terremoto, inondazione, alluvione e allagamento.
Affianchiamo proprietari e inquilini nella valutazione delle coperture coerenti con i loro bisogni, con le caratteristiche dell’immobile e con il livello di protezione desiderato, nel rispetto delle condizioni previste dai contratti assicurativi.
Valore Intero e Primo Rischio Assoluto
È importante distinguere tra:
Assicurazione a Valore Intero e Assicurazione a Primo Rischio Assoluto.
Con questa forma, la somma assicurata deve corrispondere al valore complessivo del bene assicurato.
Se il fabbricato ha un valore di ricostruzione pari a 200.000 euro, la somma assicurata deve essere coerente con quel valore.
Se invece il fabbricato viene assicurato per una somma inferiore al suo valore di ricostruzione, in caso di sinistro si applicherà la regola proporzionale: l’indennizzo può essere ridotto in proporzione alla parte di valore non assicurata.
Ecco una versione più sintetica:
Esempio di sottoassicurazione:
- Valore di ricostruzione del fabbricato: 200.000 €
- Somma assicurata: 100.000 € (solo il 50% del valore)
- Danno da incendio: 50.000 €
Poiché il fabbricato è assicurato solo per metà del suo valore, l’indennizzo viene ridotto nella stessa proporzione: a fronte di un danno di 50.000 €, l’indennizzo sarebbe di soli 25.000 €.
In sintesi: una somma assicurata inferiore al valore di ricostruzione riduce il premio, ma può causare gravi problemi in caso di sinistro.
Il calcolo effettivo dipende comunque sempre dalle condizioni di polizza (franchigie, scoperti, limiti, ecc.)
Con la formula a primo rischio assoluto, invece, la Compagnia risponde fino alla somma assicurata pattuita, senza applicare la regola proporzionale rispetto al valore complessivo dei beni.
Esempio: se una garanzia è prestata a primo rischio assoluto e il valore assicurato è pari a 20.000 euro, la Compagnia risponde fino a 20.000 euro, anche se il valore complessivo dei beni assicurati è superiore. Se il danno supera la somma assicurata, la parte eccedente resta fuori dalla copertura.
È una forma utile per alcune garanzie o per determinati beni, ma va valutata correttamente: non richiede di assicurare l’intero valore del bene, ma opera entro il limite scelto e, generalmente, ha un costo superiore rispetto al criterio a valore intero.
Quattro temi,
una casa protetta.
Le scelte che fanno la differenza in una polizza casa raramente si vedono in copertina: stanno nel valore corretto dell’immobile, nella responsabilità verso gli altri, nel rapporto con il mutuo e nella tutela legale.
VALORE
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Valore di ricostruzione
Uno degli errori più frequenti è confondere il valore commerciale dell’immobile con il valore da assicurare.
Il valore commerciale dipende dal mercato: zona, domanda, posizione, piano, stato dell’immobile, andamento dei prezzi e appetibilità della casa.
Il valore assicurativo del fabbricato, invece, segue una logica diversa: deve guardare al costo necessario per ricostruire l’immobile con caratteristiche analoghe.
In termini semplici: non conta a quanto potresti vendere la casa, ma quanto costerebbe ricostruirla.
Questo aspetto è decisivo, perché il fabbricato viene normalmente assicurato a valore intero: la somma assicurata deve essere coerente con il valore di ricostruzione del bene assicurato.
CONSULENZA
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Il nostro supporto
Il cliente non deve individuare da solo il valore assicurativo della propria casa.
Il nostro lavoro è supportarlo nell’individuazione di una somma assicurata coerente, partendo dalle caratteristiche dell’immobile e dalle informazioni disponibili.
In genere si ragiona considerando la superficie, la tipologia del fabbricato, le pertinenze e il costo indicativo di ricostruzione al metro quadrato, che può variare in base alla zona e alle caratteristiche dell’edificio.
Le planimetrie sono molto utili, perché permettono di partire da dati più precisi. Se non sono disponibili, possiamo comunque effettuare una valutazione ragionata utilizzando le informazioni raccolte dal cliente, la documentazione esistente e strumenti di consultazione dell’immobile.
L’obiettivo è impostare la copertura su basi corrette e trasparenti: partire da un valore coerente, ridurre il rischio di sottostime e mantenere la polizza aggiornata nel tempo.
Per questo accompagniamo il cliente nella raccolta delle informazioni e nella scelta della somma assicurata, spiegando in modo chiaro il rapporto tra valore di ricostruzione, valore assicurato e possibili effetti della sottoassicurazione.
APPROFONDIMENTO
Infortunio o malattia?
L’infortunio è un evento dovuto a una causa fortuita, violenta ed esterna, che produce lesioni corporali
obiettivamente constatabili. La malattia è ogni alterazione dello stato di salute che non dipende da
infortunio. Per questo la polizza sanitaria interviene nel rimborso delle spese mediche, mentre la
polizza infortuni e malattia offre un sostegno economico in base alle conseguenze subite.
MUTUO
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Mutuo: non solo immobile, ma anche continuità familiare
La polizza incendio e scoppio tutela il fabbricato e può essere vincolata alla banca.
Tuttavia, quando c’è un mutuo, è importante valutare anche cosa accadrebbe alla famiglia se venisse meno una delle persone che contribuisce al pagamento delle rate.
Per questo può essere utile valutare di affiancare alla copertura dell’immobile una polizza Temporanea Caso Morte (TCM), pensata per offrire un capitale ai beneficiari designati in caso di prematura scomparsa dell’assicurato durante la durata del contratto.
TUTELA LEGALE
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RC e Tutela Legale: perché possono servire entrambe
Avere una copertura di Responsabilità Civile è fondamentale, ma non significa essere automaticamente tutelati anche per i costi riguardanti la difesa legale.
La Responsabilità Civile della vita privata, spesso chiamata anche RC Capofamiglia, interviene quando l’assicurato è tenuto a risarcire un danno involontariamente causato a terzi, nei termini previsti dalla garanzia.
La Tutela Legale ha una funzione diversa: sostiene, nei casi previsti dal contratto, le spese necessarie per l’assistenza e la difesa dell’assicurato, sia in sede extragiudiziale che giudiziale.
Può operare in ambito civile e penale, secondo le garanzie acquistate e nei limiti previsti dal contratto.
Un esempio concreto: se un cane causa lesioni importanti a una persona, può nascere una richiesta di risarcimento per il danno subito. Nei casi più gravi, quando l’entità delle lesioni dovesse assumere rilievo anche sotto il profilo penale, l’assicurato può dovere sostenere spese di natura legale per essere assistito e difeso nel procedimento.
In una situazione di questo tipo, la RC riguarda il danno da risarcire; la Tutela Legale riguarda invece i costi per gestire la controversia o la difesa, nei limiti e alle condizioni previste dalla polizza.
Per questo, quando valutiamo una protezione per la casa e la famiglia, valutiamo anche la possibilità che da un evento nasca una controversia da gestire con l’aiuto di un legale.
Il nostro ruolo in caso di sinistro
La qualità del servizio assicurativo viene spesso valutata nel momento del sinistro. È in questa fase che il cliente misura concretamente non solo l’efficacia delle garanzie acquistate, ma anche il valore dell’assistenza ricevuta e il ruolo dell’intermediario nel supportarlo lungo l’intero percorso. In Agenzia diamo particolare importanza alla rapidità di apertura della pratica e alla corretta impostazione della documentazione iniziale. E’ importante che un sinistro venga gestito correttamente in tutte le sue fasi. Affianchiamo il cliente nella raccolta delle prime informazioni, nella verifica delle garanzie attive, nella predisposizione della denuncia e nel coordinamento con periti, liquidatori e interlocutori coinvolti. Questo vale per tutti gli ambiti che, professionalmente, ci troviamo ad affrontare.