WELFARE AZIENDALE • PER IMPRESE E COLLABORATORI

Tutelare le persone,
far crescere l'impresa

Il welfare aziendale permette all’impresa di riconoscere ai propri dipendenti — e, nei casi previsti, agli amministratori — benefit e 
coperture con una gestione fiscale e contributiva potenzialmente più efficiente rispetto alla retribuzione tradizionale.

Costo aziendale
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Valore netto
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Tutela
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Due ambiti,
un’unica regia.

Affianchiamo l’azienda nella costruzione di un progetto di welfare coerente, sostenibile e conforme alla normativa. Non proponiamo soluzioni standard, ma analizziamo ogni situazione per individuare gli strumenti più adatti.

CAPITOLO 1

Welfare Aziendale

Benefit, coperture, gestione fiscale e operativa di un piano costruito sull’azienda.

APPROCCIO

01

Un progetto costruito sull'azienda.

Non esiste un modello unico di welfare valido per tutte le imprese

Ogni soluzione deve essere valutata partendo dalla struttura societaria, dal numero e tipologia dei destinatari, dagli obiettivi dell’imprenditore e dall’equilibrio tra costo aziendale e beneficio per le persone
coinvolte.

Per questo affianchiamo l’azienda in un percorso di analisi e progettazione, confrontandoci quando necessario anche con il commercialista e con i professionisti di riferimento.

QUADRO NORMATIVO

02

Articolo 51 TUIR

Il welfare aziendale trova uno dei suoi principali riferimenti nell’articolo 51 del TUIR.

L’art. 51 disciplina il trattamento fiscale di somme, beni, servizi e benefit riconosciuti ai lavoratori. In presenza dei requisiti previsti dalla normativa, alcune soluzioni possono non concorrere alla formazione del reddito del beneficiario, risultare deducibili per l’azienda secondo le regole fiscali applicabili e beneficiare, nei casi previsti, di un trattamento fiscale e contributivo più efficiente rispetto ad altre forme di riconoscimento economico.

La corretta impostazione del piano è fondamentale per evitare errori e mantenere nel tempo i benefici previsti dalla normativa.

STRUMENTI

03

Le principali soluzioni.

All’interno di un piano di welfare aziendale possono rientrare diverse tipologie di strumenti.

Polizze sanitarie

Possono contribuire alla copertura delle spese mediche e, in base alla soluzione scelta, includere ricoveri, interventi, visite specialistiche, accertamenti diagnostici e attività di prevenzione. In molti casi la tutela può essere estesa al nucleo familiare

Coperture Long Term Care (LTC)

Pensate per offrire una tutela in caso di perdita dell’autosufficienza. Possono rappresentare uno strumento importante di protezione nel lungo periodo, soprattutto quando inserite in un progetto aziendale più ampio e correttamente strutturato.

Coperture infortuni e invalidità permanente

Pensate per proteggere la persona dalle conseguenze economiche di eventi che possono incidere sulla salute, sull’autonomia o sulla capacità di svolgere l’attività lavorativa. Possono includere garanzie come
invalidità permanente, diaria da ricovero o da inabilità temporanea. In ambito aziendale possono essere strutturate come coperture legate all’attività lavorativa o come strumenti integrativi inseriti in un piano di welfare o nei fringe benefit

Previdenza complementare

Consente di affiancare alla pensione pubblica una forma di risparmio previdenziale integrativo. Pur avendo una finalità diversa rispetto alle coperture di welfare più immediate, può essere inserita all’interno di una strategia complessiva di tutela dei collaboratori.

FLESSIBILITÀ

04

Fringe benefit.

Accanto alle soluzioni strutturate di welfare, esistono strumenti più flessibili che
rientrano nei cosiddetti fringe benefit.

Si tratta di beni e servizi messi a disposizione del dipendente o dell’amministratore, nei casi fiscalmente ammessi, che possono includere — nei casi previsti — anche alcune coperture assicurative, sono soggetti a limiti annui stabiliti dalla normativa vigente e richiedono attenzione nella gestione complessiva dei benefit già riconosciuti.
Per questo è importante valutare ogni intervento prima dell’attivazione, così da evitare effetti fiscali indesiderati

PROCESSO

05

Un percorso da gestire correttamente.

L’introduzione di un piano di welfare aziendale richiede una gestione attenta anche sotto il profilo operativo e documentale.

Seguiamo il cliente in tutte le fasi del percorso, offrendo supporto nella gestione degli aspetti operativi e burocratici. Quando il cliente lo desidera, ci interfacciamo direttamente con il commercialista di fiducia per coordinare le valutazioni fiscali e contribuire alla corretta impostazione del regolamento aziendale.

Step 01
Analisi preliminare delle esigenze
Step 02
Scelta delle soluzioni più coerenti
Step 03
Verifica dei requisiti fiscali e normativi
Step 04
Eventuale predisposizione di un regolamento aziendale
Step 05
Gestione amministrativa e operativa del piano
Quando ha senso
Quando valutare
il welfare
aziendale.
01
Affiancare strumenti di protezione alla retribuzione
02
Migliorare il benessere e la tutela delle persone coinvolte
03
Rendere più efficiente la gestione dei costi nel rispetto della normativa
04
Strutturare un sistema di benefit nel tempo, in modo coerente e sostenibile

CAPITOLO 2

Copertura Key Man

Una TCM aziendale per proteggere l’impresa dalle conseguenze economiche legate alla perdita di figure strategiche.

PREMESSA

Non solo una scelta assicurativa, una valutazione di continuità aziendale

La perdita improvvisa di una figura chiave può mettere sotto pressione l’equilibrio
economico, organizzativo e operativo di un’impresa. Le coperture cosiddette “Key
Man”, realizzate tramite polizze Temporanee Caso Morte (TCM), sono strumenti
pensati per proteggere l’azienda dalle conseguenze economiche legate alla
scomparsa di una persona strategica.

DEFINIZIONE

01

Chi è il Key Man.

Il Key Man è una figura centrale per l’equilibrio e lo sviluppo dell’impresa.

Può trattarsi, ad esempio, di un amministratore, di un socio operativo, di un dirigente, di un quadro o di una figura con competenze rilevanti per l’attività. La sua eventuale perdita può generare impatti significativi, sia sul piano organizzativo sia su quello economico.

STRUTTURA

02

Come funziona la copertura.

Una polizza TCM aziendale costruita su tre ruoli, un solo obiettivo: proteggere l’impresa.

In caso di decesso dell’assicurato durante la durata del contratto, la Compagnia liquida un capitale all’impresa. Questo capitale può essere utilizzato per sostenere una fase di riorganizzazione, affrontare i costi legati alla sostituzione della figura chiave o gestire eventuali effetti economici sulla continuità dell’attività.

Contraente
L’azienda
Stipula e paga il premio
Assicurato
La figura chiave
La persona da tutelare
Beneficiario
L’azienda
Riceve il capitale

CONTINUITÀ AZIENDALE

03

Assetti organizzativi e art. 2086 c.c.

La tutela della continuità aziendale è un tema sempre più centrale nella gestione dell’impresa

L’art. 2086 c.c. richiama il dovere dell’imprenditore di istituire assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati anche alla rilevazione della crisi e della perdita della continuità aziendale.

In alcune situazioni, la perdita di una figura chiave può comportare la necessità di riorganizzare l’attività, la gestione di rapporti con soci o eredi e possibili tensioni sulla liquidità aziendale.

APPROFONDIMENTO

Strategia di gestione del rischio

Strumenti come la copertura Key Man possono essere inseriti all’interno di una più ampia strategia di gestione dei rischi, coerente con l’organizzazione e con gli obiettivi dell’impresa.

ASPETTI FISCALI

04

Trattamento fiscale e deducibilità

Il trattamento fiscale delle coperture Key Man dipende da diversi fattori

In presenza dei requisiti previsti dalla normativa, il premio può risultare deducibile per l’azienda. Le somme eventualmente liquidate dalla Compagnia costituiscono, in via generale, un componente positivo di
reddito per l’impresa.

Considerata la complessità della materia, ogni soluzione viene valutata caso per caso, anche in collaborazione con il consulente fiscale dell’azienda.

Quando ha senso
Una copertura
Key Man.
01
L'attività dipende in modo significativo da una o più persone chiave
02
Esistono competenze difficilmente sostituibili nel breve periodo
03
La perdita di una figura strategica potrebbe avere impatti economici rilevanti
04
Si vuole pianificare la continuità aziendale in modo più strutturato